chi fa qualcosa spesso è soggetto a critica, chi non fa nulla critica
(franco f.) | |
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il presidente a.c.v.
franco favaretto | |
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se non fosse uno chef, sarebbe al posto di pippo baudo. Franco, grande "show-chef" saprebbe mantenere il palco con estrema facilità, uomo dalla parlantina facile, spigolosa, racchiude in se l'immagine perfetta di chi si occupa di cucina, attento,esigente,chiuso nel suo lavoro dentro a quelle specie di galere chiamate cucine, ma alla prima occasione di confrontarsi con il pubblico esprime quella voglia di farsi notare, di far capire che, chi è l'artefice di tante prelibatezze spesso non viene visto in quanto chiuso, sigillato nelle patrie cucine.
cultore del baccalà, oltre che a partecipare alle attività di acquisto in norvegia, partecipare al festival del baccalà, aver dato modo ad a.c.v. di presenziare alla piazza dei sapori con uno stand gestito dall'associazione e da lui capitanato, ha trasformato anche il nome del suo ristorante da centrale a baccalà divino, uomo che crede ai suoi ideali e li porta a termine, per parlare di lui ci vorrebbero troppe pagine, ma se siete cusiosi, andate su un qualsiasi motore di ricerca e scoprirete franco. |
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